. Per visualizzare la scheda completa cliccare sul titolo .

Così parlò Zarathustra


Autore principaleNietzsche, Friedrich
Titolo6.1: Così parlò Zarathustra : un libro per tutti e per nessuno / Friedrich Nietzsche ; versione di Mazzino Montinari
Edizione5. ed
PubblicazioneMilano : Adelphi, 2013
Descrizione fisica502 p. ; 21 cm
Collezione
· Classici ; 21
Numeri
· [ISBN] 978-88-459-0019-8
Fa parte diOpere di Friedrich Nietzsche / edizione italiana condotta sul testo critico originale stabilito da Giorgio Colli e Mazzino Montinari | Nietzsche, Friedrich
Nomi
· [Autore] Nietzsche, Friedrich
Lingua di pubblicazioneITALIANO
Paese di pubblicazioneITALIA

filosofia contemporanea, nichilismo


..Descrizione..

Sull’origine di questo libro Nietzsche scrive in Ecce homo: «Racconto ora la storia di Zarathustra. La concezione fondamentale dell’opera, il pensiero dell’eterno ritorno, la più alta formula di affermazione che mai possa essere raggiunta – appartiene all’agosto dell’anno 1881; questo è annotato su di un foglio, in fondo al quale c’è scritto: “6000 piedi al di là dell’uomo e del tempo”. Camminavo in quel giorno lungo il lago di Silvaplana attraverso i boschi; presso una possente roccia che si levava in figura di piramide, vicino a Surlei, mi arrestai. Ed ecco giunse a me quel pensiero». 

L’intuizione folgorante si traduce però lentamente e gradualmente in forma di libro: le quattro parti di Così parlò Zarathustra riflettono altrettanti momenti di ispirazione «ditirambica» e sono, secondo l’espressione di Nietzsche, altrettante «opere di dieci giorni». La prima parte fu scritta all’inizio del 1883 a Rapallo e portata a termine nel giorno stesso della morte di Richard Wagner, il 13 febbraio; la seconda parte nel luglio dello stesso anno a Sils-Maria; la terza parte a Nizza nell’inverno 1883-1884; la quarta parte infine fu compiuta all’inizio del 1885, ancora a Nizza. 

Il sottotitolo: «Un libro per tutti e per nessuno» è enigmatico. In realtà Nietzsche, nonostante che l’opera si presenti esteriormente in forma letteraria e poetica, ha voluto fornire uno scritto filosofico, dove tuttavia si attua una riforma nell’esposizione della filosofia capace di assicurarle una più larga accessibilità. Così parlò Zarathustra è un serio tentativo, obiettivamente riuscito, di portare la filosofia su un piano essoterico, strappandola al tecnicismo e all’isolamento di cerchie senza risonanza. 

Questo tentativo di forzare la comunicazione di pensieri solitari e inaccessibili corre tuttavia il pericolo di ribaltarsi in un linguaggio mistico, rispetto a cui tutti gli accessi risultino preclusi. Tale possibilità costituisce la «tonalità minore» di Così parlò Zarathustra e giustifica la sua designazione come «un libro per nessuno». 

In una lettera del 1884 Nietzsche scrive: «Chissà quante generazioni dovranno trascorrere per produrre alcune persone che riescano a sentire dentro di sé ciò che io ho fatto! E anche allora mi terrorizza il pensiero di tutti coloro che, ingiustificatamente e del tutto impropriamente, si richiameranno alla mia autorità. Ma questo è il tormento di ogni grande maestro dell’umanità: egli sa che, in date circostanze del tutto accidentali, può diventare con la stessa facilità una sventura o una benedizione per l’umanità. Quanto a me, voglio fare di tutto almeno per non offrire il destro a equivoci troppo grossolani; e, ora che mi sono costruito questo vestibolo della mia filosofia, devo di nuovo mettermi al lavoro e non stancarmi, finché l’edificio principale non stia pronto davanti a me».

 Euro 31,90 | Compra